Assistenza domiciliare S.A.I.S.H.
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l servizio di Assistenza Domiciliare della Cooperativa Sociale Socio Sanitaria Futura prevede la realizzazione di servizi rivolti alle persone con disabilità che risiedono nel territorio del XIII° Municipio. |
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Svolgiamo i nostri servizi perseguendo le seguenti finalità:
- prestare attenzione alla crescita globale ed armonica di tutte le dimensioni della persona disabile, con attenzione alle specificità, risorse e potenzialità individuali:affettiva, emotiva, intellettiva, culturale, sportiva, artistica;
- costruire progetti individuali attraverso la condivisione con i diversi attori coinvolti (utenti, famiglie, operatori, ecc.);
- strutturare spazi affettivo-educativi, dove far sperimentare livelli possibili di autonomia attraverso l'espressione delle potenzialità;
- sostenere/far acquisire capacità di cura di sé e dei propri spazi, nonché degli spazi condivisi con altri;
- far condividere spazi quotidiani dove imparare ad affrontare difficoltà personali, problemi, compiere scelte, responsabilizzarsi.
I servizi di assistenza sono articolati in due direttrici principali:
Servizio di Assistenza Domiciliare (SAISH), a sua volta organizzato in due macro-aree:
- Interventi a domicilio dell'utente volti a garantirne la permanenza in casa dell'utente nel rispetto della sua dignità e favorendo la più ampia autonomia possibile;
- Laboratori ed attività di gruppo considerati come uno spazio pre-lavorativo dove la persona, secondo le sue possibilità e nonostante le sue difficoltà, possa realizzare il proprio bisogno di manipolare, di creare, di realizzare qualcosa di "suo".
Servizi semiresidenziali capaci di dare risposte al naturale bisogno di socializzazione in un ambiente relazionalmente accogliente attraverso attività educative,ludiche e ricreative.
I principi operativi dei servizi proposti
Gli elementi valoriali che ispirano la pratica quotidiana dei servizi gestiti dalla Cooperativa Futura sono il rispetto reciproco, l'orizzontalità, la condivisione e la partecipazione attiva alla dimensione collettiva al fine di stimolare consapevolezza, senso di appartenenza e responsabilizzazione individuale e sociale.
I servizi sono quotidianamente gestiti secondo una intenzionalità educativa che, proprio perché chiara e definita, consente al contempo spazi di flessibilità e dinamicità.
Gli interventi a domicilio
L'intervento domiciliare si articola in una serie di attività di sostegno alla persona e al nucleo familiare, volte a favorire il maggior grado di autonomia possibile. Le prestazioni consistono in:
- cura e igiene della persona;
- interventi igienico sanitari di semplice attuazione in collaborazione con il Servizio Sanitario (medico di base, terapista, ecc.);
- interventi volti al mantenimento ed allo sviluppo delle autonomie personali;
- interventi volti al mantenimento ed allo sviluppo delle autonomie sociali;
- pulizia, governo e riordino dell'ambiente domestico;
- azioni di accompagno e trasporto presso presidi e servizi territoriali;
- effettuazione della spesa, preparazione e somministrazione pasti;
- disbrigo pratiche burocratiche.
Responsabile: Dott. Andreas Santori
Sede: Via Marino Fasan 36 tel.06/5640571 mail: assistenzadomiciliare@coopfutura.org
Approfondimenti:
Per meglio adempiere alla funzione socio-educativa del servizio di assistenza domiciliare sono state strutturate attività di laboratorio diversificate, che consentono alla persona di sperimentare lavorando, in un contesto relazionale positivo, quelle abilità sociali necessarie in ogni percorso di crescita finalizzato al raggiungimento della massima autonomia possibile. Le attività di laboratorio sia pur in maniera indiretta, ma estremamente efficace, inducono i partecipanti a confrontarsi con aspetti quali il rispetto delle regole e la capacità di condividere con gli altri lo spazio ed il lavoro; consentono altresì di migliorare le capacità di concentrazione, consolidare le competenze personali e acquisirne di nuove: tutto ciò contribuisce a rafforzare il senso di autostima.
Aspetto peculiare e fondamentale di queste attività è rappresentato, come già accennato, dal contesto caratterizzato da un clima di profondo rispetto delle necessità delle persone coinvolte. Necessità relative alla voglia ed al bisogno di stare insieme agli altri, di divertirsi, di creare, di manipolare e di muoversi, senza che questo diventi obbligatoriamente ogni volta un atto terapeutico, finalizzato cioè al superamento di un limite piuttosto che dedicato al godimento dell'atto in sé da parte della persona disabile.
La cooperativa Socio Sanitaria Futura ONLUS fa proprie le parole di Adriano Milani Comparetti, uno dei "padri" dell'integrazione dei disabili: "Per soddisfare la domanda impropria di riabilitazione, si cercava di predisporre per l'handicappato il massimo possibile degli interventi speciali. Centri e scuole speciali, attività e attrezzature speciali, terapie e interventi pedagogici speciali. Il bambino handicappato era condannato a trovare speciali ogni atto che faceva e ogni cosa che toccava, come il re Mida che ha perso la vita per aver ottenuto che tutto quello che toccava si trasformasse in oro. Così, per un'abusiva medicalizzazione e pedagogizzazione, il bambino non poteva godersi le attività della vita quotidiana, il gioco, la comunità dei coetanei, la musica, il movimento, andare a cavallo o in piscina, perché dovevano essere trasformate in terapia occupazionale, ludoterapia, psicomotricità, ippoterapia e idroterapia, ecc. Ciascuno di questi atti delegati a un tecnico […]. Oggi, io sostengo che la riabilitazione incomincia con la socializzazione e che senza quest'ultima è destinata a fallire. La segregazione è di per sé un handicap, e non mi riferisco solo all'isolamento fisico, ma a tutto l'insieme di interventi che agiscono subdolamente in senso emarginante […]. Tutto ciò fa di lui un handicappato invece di una persona con un handicap, lo rende diverso e speciale, lo pone al di fuori della comunità preparandogli l'esclusione definitiva".
Organizzazione dei laboratori
Ogni laboratorio è strutturato secondo una metodologia precisa che definisce, pur in un'ottica di flessibilità processuale, le modalità operative, gli obiettivi e le finalità, gli strumenti, il ruolo del conduttore dell'attività e degli operatori di supporto.
I laboratori non sono stati concepiti come strutture chiuse; al contrario, si cerca di favorire una interrelazione costante, in maniera tale che ciascun laboratorio, in base alla propria specificità, possa contribuire alla realizzazione di un prodotto/obiettivo comune. Ad esempio, in vista dell'allestimento di uno spettacolo, il laboratorio artigianale può occuparsi delle scenografia, il laboratorio informatico della locandina ed il laboratorio alimentare del buffet.
Ogni attività di laboratorio prevede incontri settimanali sia in fascia mattutina che pomeridiana.
Il servizio prevede il trasporto da e per l'abitazione degli utenti partecipanti alle attività di laboratorio.
Laboratorio creativo teatrale
Questo laboratorio si configura come una attività interdisciplinare che spazia dalla pratica psicomotoria, alla musica, alla dizione ed alla recitazione. L'attività proposta stimola la creatività dei partecipanti ed incentiva a migliorare la comunicazione, dove per comunicazione non ci si riferisce esclusivamente alla modalità verbale ma al coinvolgimento di tutto il corpo ed alla creazione del contesto intenzionale.
Laboratorio di Danza Movimento
Questo laboratorio si propone, attraverso il movimento corporeo, non solo di aumentare le potenzialità espressive dei partecipanti ma anche di rafforzare la propria immagine corporea, migliorando il controllo motorio, l'equilibrio e la coordinazione esplorando lo spazio e la relazione con gli altri in modo creativo.
Laboratorio di alfabetizzazione informatica
Il laboratorio è strutturato in più livelli; partendo dalla conoscenza del computer e l'utilizzo dei più comuni programmi per la realizzazione di documenti di testo, fogli elettronici, realizzazione di semplici presentazioni, uso di internet e posta elettronica, si arriva ad un utilizzo multimediale dello strumento che viene utilizzato come supporto all'osservazione, alla conoscenza dell'ambiente circostante e all'ampliamento del campo delle possibilità di azione individuale. L'ingresso nella RETE permette poi alle persone di viaggiare, "navigando", in mondi sconosciuti ed affascinanti.
Laboratorio artigianale
Mediante l'utilizzo di materiali comuni e da riciclo e l'insegnamento di semplici tecniche di lavorazione viene stimolata la fantasia dei partecipanti alla realizzazione di oggetti di uso comune. Oltre a migliorare le capacità manuali dei partecipanti sviluppando le abilità motorie più fini, viene accentuata l'importanza di prestare sempre maggiore attenzione ai temi dell'ambiente ed al riciclo. In questo spazio la persona acquista coscienza di cittadinanza attiva ed impegnata socialmente ed al contempo sperimenta il piacere della creatività affiancato alla soddisfazione e all'orgoglio di aver realizzato un oggetto.
Laboratorio musicale
Il laboratorio di Musica si propone di lavorare, attraverso aspetti base della produzione e dell'ascolto musicale, sulla comunicazione nel gruppo (soprattutto nei suoi aspetti non legati a significati espliciti), sull'integrazione di distretti corporei (attraverso una valorizzazione di aspetti sinestesici dell'ascolto), sul piacere di approcciarsi agli strumenti musicali senza finalità direttamente artistiche, con la libertà di non avere "giusto" e "sbagliato" tra le categorie del lavoro, e di poter sperimentare le possibilità di contatto con se stessi e con gli altri che la musica offre.
Laboratorio di educazione alimentare
Il cibo per tutti noi rappresenta un elemento estremamente importante in grado di muovere e condizionare il nostro agire quotidiano. Il laboratorio di educazione alimentare utilizza questa forte spinta motivazionale per far agire i partecipanti in maniera "reale" e senza pesantezza sull'acquisizione delle diverse abilità sociali.
Anche la preparazione di un semplice pasto o una semplice merenda presuppone un insieme di abilità diverse: decidere cosa mangiare e capire cosa vogliono mangiare gli altri, decidere cosa preparare, quali alimenti acquistare e in quale quantità, l'acquisto (anche nei suoi aspetti relazionali), l'utilizzo del denaro, la preparazione vera e propria.
I fondamenti sociali ed etici del servizio
Le strutture semi-residenziali intendono costituire una valida risposta ad esigenze di scambio e socializzazione delle persone con disabilità e, al contempo, soddisfare il bisogno di sostegno socio-educativo delle famiglie nel territorio ed offrire loro uno spazio indispensabile, per una corretta igiene mentale ed emozionale, da dedicare alla cura di eventuali altri figli ed al godimento della relazione coniugale.
Il servizio, evitando le consuete modalità assistenzialistiche, incoraggia percorsi tendenti ad un miglioramento complessivo della qualità della vita delle persone disabili grazie all'opportunità di svolgere attività ricreative, ludiche o occupazionali e mediante interventi personalizzati in un contesto collettivo finalizzati:
- all'acquisizione della maggiore autonomia possibile in relazione alla situazione individuale;
- aI rafforzamento emotivo della persona, attraverso la consapevolezza delle proprie capacità e possibilità.
Obiettivo primario è la valorizzazione e la promozione delle persone accolte nel rispetto della loro dignità e delle loro peculiarità, affinché ognuno possa costruire la propria dimensione di "persona sociale" in un'accezione di possibilità-opportunità e non di confronto/competizione. Le strutture semiresidenziali rappresentano uno spazio/tempo di attività vera che consente alle persone disabili di vivere la dimensione dell'impegno quotidiano strutturato e costante.
Con queste modalità si intende contrastare l'emarginazione e promuovere una cultura dell'integrazione che sia fondata sul rispetto delle diverse condizioni individuali.
Definizione del servizio
Le strutture semi residenziali della Cooperativa Sociale Socio Sanitaria "Futura" sono strutture a valenza socio-educativa che propongono modalità di crescita soggettiva in un contesto collettivo, allo scopo di evitare l'omogeneizzazione impersonale.
I destinatari diretti del servizio sono persone adulte con disabilità lieve, media e grave mentre i destinatari indiretti sono le famiglie.
I centri, ubicati nel territorio del XIII Municipio, sono realizzati in locali idonei certificati dalla ASL, e forniscono un intervento continuativo per 12 mesi l'anno.
A seconda della commessa e della relativa autorizzazione da parte dei Servizi Sociali Municipali, possono osservare al massimo il seguente orario:
- dal lunedì al venerdì: tempo pieno,
- il sabato: solo mattina.
Ogni centro può accogliere una compresenza massima di 10 utenti. Tale limitazione numerica non è determinata da impedimenti oggettivi quali la metratura dei locali, ma è frutto di una impostazione metodologica che vede in un gruppo ristretto maggiori possibilità di realizzazione di progetti qualitativamente validi. Pertanto i locali sono stati scelti in base a questa impostazione.
L'equipe di ogni centro diurno è composta da un coordinatore ed un numero di operatori congruo alla realizzazione di ogni singolo progetto.
Il servizio fornisce il trasporto degli ospiti con pulmini attrezzati per il trasporto di persone con problemi motori.
Uno degli obiettivi del servizio risiede nella possibilità di offrire un'ampia copertura oraria alle famiglie rispondendo alle esigenze in situazioni di svantaggio o difficoltà. Il centro svolge inoltre per la famiglia una funzione di supporto nel compito educativo, e, attraverso la creazione di un clima di collaborazione e lo sviluppo di contesti d'ascolto e relazione, si pone come sostegno al nucleo nel suo complesso.
L'obiettivo principale del lavoro svolto nei centri, tuttavia, è quello di sviluppare il più possibile l'autonomia delle persone accolte, intesa non solo come capacità di fare ma soprattutto di pensare, decidere e scegliere in prima persona.
La funzione socio-educativa sul singolo è tesa al recupero e al consolidamento delle capacità fisiche e cognitive individuali al fine di migliorarne il livello interrelazionale e l'inserimento sociale. Si mira infatti allo sviluppo emotivo, affettivo e sociale, parallelamente al rafforzamento dell'io e della sicurezza di sé, attraverso l'organizzazione di attività diversificate, di gruppo e individuali, che - sempre nell'ottica della flessibilità - possono variare ed essere ridefinite nel corso dell'anno in funzione delle necessità e dei desideri delle persone disabili che vi partecipano:
- LABORATORIO DI TEATRO CREATIVO;
- LABORATORIO ARTIGIANALE;
- LABORATORIO DI INFORMATICA;
- LABORATORIO DI GIARDINAGGIO;
- ATTIVITA' DI AUTONOMIA AMBIENTALE E ALIMENTARE;
- ATTIVITA' DI NUOTO.
Programmazione del servizio
I centri diurni predispongono la programmazione strutturata del servizio in generale, delle attività svolte e dei piani educativi con modalità e documentazione verificabile.
I progetti generali delle attività e i piani individuali d'intervento sono elaborati dal coordinatore del servizio. Il piano individuale viene sviluppato in collaborazione con i servizi sociali, con le famiglie e con gli stessi utenti dove la situazione individuale lo consenta, tenendo in ogni caso in considerazione sia le abilità presenti che le inclinazioni e i desideri personali. La programmazione delle attività è svolta dall'intera equipe.
Le attività sono monitorate attraverso schede appositamente predisposte e sistemi di verifiche e valutazioni in itinere.


